“Chei di Gusto”

La storia di Podere Gusto nasce dalla passione di due fratelli per il mondo della vitivinicoltura, una storia che affonda le sue radici nella zone delle grave friulane, a Rauscedo. Qui Agostino e Tarcisio, figli di Augusto (da cui deriva il soprannome di famiglia “Gusto”) apprendono fin da ragazzi l’amore per la terra e le viti. Negli anni Settanta e Ottanta la loro azienda di produzione di barbatelle gli consente di apprendere tecniche avanzate di coltivazione che Tarcisio implementa con la sua esperienza nell’impiantistica di vigneti.

Proprio girando l’Italia e le aziende agricole grazie al suo lavoro, Tarcisio ha la fortuna di imbattersi in un Podere in Toscana che lo colpisce immediatamente per le sue caratteristiche di esposizione, terreno e microclima, intuisce l’occasione di elevarle alla produzione di grandi vini grazie alle conoscenze maturate sul campo in tanti anni.
Agostino allestisce il team-famiglia coinvolgendo i giovani “Gusto”, Ilaria, Damiano e Massimo.

Nasce “Podere Gusto”.

Vigneti

Podere Gusto si estende su un’area di 30 ettari ai piedi del versante est del monte Amiata. I sette ettari di vigneto sono situati ad un’altezza media di 350 metri sul livello del mare con pendenze che variano tra il 5% e il 15%.
La protezione del monte, l’influenza delle brezze marine, un’esposizione ottimale e il terreno di origine vulcanica creano un microclima unico e ideale per la coltivazione della vite.

Il meticoloso lavoro in vigna prevede una potatura verde a 20-30 cm che permette una migliore maturazione dei futuri tralci a frutto. Defogliamento pre fioritura e ulteriore defogliamento post fioritura garantiscono una calibrata  esposizione al grappolo.
La selezione delle uve comincia 20-30 giorni prima della vendemmia praticando un diradamento che con l’ulteriore cernita dei migliori grappoli in vendemmia, porta la produzione a 50–55 quintali ettaro.

Cantina

La filosofia di Podere Gusto è quella di portare in cantina un prodotto di altissima qualità, figlio dello scrupoloso lavoro in vigna per poter proseguire la vinificazione nel modo più naturale possibile.

Fermentazione 100% naturale grazie ai soli lieviti indigeni, estrazione di colore e tannini attraverso lenta macerazione, e malolattica a temperatura controllata fanno nascere il nostro Sangiovese in purezza e il nostro blend “Spavento”, che riposeranno per 24 mesi in botti e almeno 12 mesi in bottiglia.